Lombardia: Vasti Comprensori E Piccole Stazioni Quasi Urbane
Sulle Alpi lombarde si trovano oltre 70 località sciistiche servite da 390 impianti che collegano più di 12.300 chilometri di piste da discesa. Le piste per lo sci nordico totalizzano invece circa 590 chilometri. La Valtellina, in Provincia di Sondrio, e la Valle Camonica, in Provincia di Brescia, costituiscono le aree sciistiche principali della Regione.
La Valtellina è spesso sinonimo di Bormio e di Livigno. Queste località, insieme ad altre due, compongono la skiarea Alta Valtellina, all'estremità nord orientale della Provincia di Sondrio (vedi presentazione a parte), ma non sono le uniche. Spostandoci verso ovest, infatti, incontriamo Aprica, la Valmalenco (Alpe Palù e Caspoggio) e la Valgerola (Pescegallo). Arrivati all'estremità settentrionale del Lago di Como, bisogna puntare verso nord per trovare la Skiarea Valchiavenna (con le località di Campodolcino e di Madesimo).
Il passo dell'Aprica collega la Valtellina alla Valle Camonica. A sciatori e snowboarder offre 50 chilometri di piste situate tra i 2270 e i 1181 metri d'altitudine; 19 impianti di risalita; oltre 14 chilometri di tracciati per lo sci nordico; uno snowpark. Le piste sono per lo più medio-facili; l'innevamento programmato interessa 40 dei 50 chilometri totali.
Le piste dei comprensori dell'Alpe Palù e di Caspoggio totalizzano oltre 60 chilometri. All'Alpe Palù (comune di Chiesa in Valmalenco) si può salire con la funivia Snow Eagle, le cui cabine portano ciascuna 160 passeggeri. La Valmalenco offre anche uno snowpark, il Palù Park, più volte sede delle finali di Coppa del Mondo. Lo sci nordico si pratica sulle piste naturali del Lago Palù e nei paesi di San Giuseppe e di Lanzada.
Nella piccola stazione sciistica di Pescegallo, al termine della Valgerola, una seggiovia e una sciovia raggiungono i quasi 2000 metri del Passo di Salmurano, dove si trova uno snowpark. Le piste sono cinque, per lo più facili, lunghe complessivamente dieci chilometri.
La skiarea Valchiavenna Madesimo-Campodolcino offre un trentina di piste, per lo più medio-facili e oltre 25 chilometri di piste per lo sci nordico. Gli impianti sono 12: la funicolare sotterranea Sky Express, con due convogli va e vieni di due carrozze ciascuno, che collega Campodolcino con Motta; la moderna cabinovia Larici a otto posti; una funivia e nove seggiovie.
Madesimo è rinomato per i freeride su tutto il Pizzo Groppera (partenza a quasi 3000 metri di quota, discesa lungo il famoso Canalone e la Camosci) e in Val di Lei, innevata sino a primavera inoltrata. Offre anche uno snowpark, il Madepark, e un'area dedicata ai bambini, il Baby Park Larici. Quest'ultimo è servito da un modernissimo nastro trasportatore interamente coperto e risulta suddiviso in due zone, una per i piccoli sciatori e una per bimbi con bob, slittini e gommoni. Fra le piste valtellinesi, quelle di Pescegallo, di Caspoggio e di Madesimo sono le più vicine a Milano (130-140 chilometri).
Lasciamo la Provincia di Sondrio e passiamo a quella di Brescia. La Valle Camonica è la maggiore delle valli bresciane e comprende diverse skiarea. Le più importanti sono quelle di Aprica (vedi sopra) e di Ponte di Legno-Tonale, al confine con il Trentino. Le piste di Ponte di Legno-Tonale appartengono al comprensorio Adamello Ski, del quale fanno parte anche Temù e il ghiacciaio del Presena. Adamello Ski gestisce 100 chilometri di piste situate a quote comprese tra i 1155 e i 3000 metri, e servite da 30 impianti di risalita moderni e veloci.
Per gli amanti delle evoluzioni, al passo del Tonale ci sono due snowpark e una pista da skicross tra le più lunghe delle Alpi (oltre 1000 metri), dedicata a snowboarder e a sciatori di livello medio-avanzato. Inoltre, in primavera è disponibile uno snowpark sul ghiacciaio del Presena, a 3000 metri s.l.m.. In questa zona sono state combattute cruenti battaglie nel corso della Prima Guerra Mondiale: oltre al monumentale Sacrario Militare al passo del Tonale, lo testimoniano trincee, casematte, forti e interi villaggi militari distribuiti sul territorio.
In Valle Camonica si trovano anche il comprensorio di Montecampione (40 chilometri di piste panoramiche fra i 1200 e i 2000 metri di quota) e quello di Borno-Monte Altissimo, poco sopra la cittadina termale di Darfo Boario Terme. Salendo qualche chilometro a nordovest di Darfo, lungo la Val di Scalve, incontriamo Colere, stazione piccola ma ben attrezzata, con snowpark, innevamento programmato e servizio di bus navetta. Siamo già in Provincia di Bergamo, la terza in Lombardia per gli sport invernali. Più oltre si scia anche a Schilpario, il maggiore centro turistico della Valle di Scalve.
Le Valli principali della provincia di Bergamo sono la Seriana e la Brembana. Le stazioni sciistiche della Valle Seriana, da nord a sud, sono Lizzola-Valbondione, gli Spiazzi di Gromo (una conca circondata da fitte abetaie in mezzo alle quali si snodano le piste) e il Passo della Presolana-Monte Pora.
L'altopiano di Selvino-Aviatico si trova tra la Bassa Valle Seriana e la Valle Brembana ed è la località sciistica più vicina alla città di Bergamo, dalla quale dista solo una ventina di chilometri. La campionessa Paola Magoni è originaria proprio di Selvino. In Valle Brembana si trovano le stazioni di San Simone, Foppolo e Carona (riunite nel Consorzio Bremboski) e quelle di Piazzatorre e di Valtorta. Quest'ultima è collegata ai Piani di Bobbio, in Provincia di Lecco.
La Provincia di Como e quella di Varese comprendono piccole stazioni sciistiche: Lanzo-Sighignola in Valle d'Intelvi e il Monte San Primo sopra Bellagio (CO), e il Passo Forcora in Valle Veddasca (VA). Nonostante le modeste dimensioni, sono sfoghi preziosi per i comaschi e per i varesini che vogliono a sciare solo per poche ore.
Nell'Oltrepò Pavese, dove la Lombardia si incunea tra il Piemonte e l'Emilia, si trovano le piste da sci più a sud della Regione: Pian del Poggio e Cima Colletta. Ovviamente i rilievi non sono quelli delle Alpi, ma degli Appennini.
Less